Perchè uno psicologo online per gli italiani che si trovano all’estero?
Quando ci si trasferisce all’estero per motivi lavorativi o per nuove esigenze familiari, sono molti i cambiamenti che una persona deve affrontare: un trasloco internazionale, gli amici o i parenti che si perdono nella quotidianità, nuove abitudini da acquisire, nuove amicizie da creare, ma molto spesso anche una nuova lingua da imparare.

Dott.ssa Donatella Romanelli
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Tutti questi cambiamenti possono generare uno stress emotivo non indifferente o acuire una sintomatologia psicologica già esistente.
I tempi e le reazioni emotive al trasferimento variano da persona a persona. C’è chi può sentirsi più ansioso, chi più triste o inquieto, chi più arrabbiato, c’è invece chi vive con molto entusiasmo tutto ciò che è nuovo.
Per le persone più sensibili ai cambiamenti ci vorrà del tempo affinché l’adattamento alla “nuova vita” sia effettuato. Questo tempo, necessario per potersi sentire a proprio agio nella nuova città, va rispettato e accettato.
Di fronte a questi cambiamenti una persona può sentirsi desideroso di rivolgersi ad uno psicologo per poter avere un sostegno e affrontare la situazione.
Spesso però nella nuova città straniera si possono avere delle difficoltà a trovare un terapeuta che parli la propria lingua.
Per questo spesso gli italiani all’estero solo alla ricerca di uno psicologo italiano.
Fare un percorso psicologico parlando la propria lingua madre è molto importante se non si ha ancora confidenza con la nuova lingua o se si vuole parlare in modo più approfondito di alcune cose.
Inoltre parlare la propria lingua quando si parla di sé e delle proprie emozioni allontana quel senso di alienazione che si può vivere nei primi periodi all’estero o semplicemente è più piacevole e rassicurante.
Se non si riesce a trovare nella nuova città uno psicologo italiano, fare una consulenza psicologica online può essere una valida alternativa.
A seguito dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia del COVID-19 la psicologia online è sempre più diffusa e accettata anche da organi istituzionali quali l’Ordine degli Psicologi italiano, vedi articolo.